Taurasi Riserva DOCG “Centotrenta” 1999 - Mastroberardino - 1999

Annata: 1999

Disponibilità: Disponibile

84,00 €

Cantina: Mastroberardino

Capacità: 0.750 lt

regione: Campania

vitigno: aglianico

Cod. Vino: f3720133c9


Qtà:

Dettagli

Taurasi Riserva DOCG “Centotrenta” 1999 - Mastroberardino

L’etichetta del Taurasi Riserva “Centotrenta” raffigura i volti dei tre esponenti che hanno contrassegnato, con il proprio contributo professionale e umano, la storia di Mastroberardino: Angelo, il fondatore dell’era moderna dell’azienda; Michele, che con caparbietà e coraggio portò il vino irpino nel mondo; Antonio, Cavaliere del lavoro, identificato come l’archeologo della vite e del vino, che ha svolto un ruolo determinante per la salvaguardia delle varietà autoctone.

Tre figure chiave non solo per la storia del vino irpino ma per lo sviluppo di tutto il settore in Campania.

Un vino, il Taurasi Riserva DOCG “Centotrenta” di Mastroberardino, la cui vinificazione avviene in acciaio con una lunga macerazione con le bucce e la cui maturazione avviene in barrique e fusti di rovere per un periodo di circa 30 mesi, seguiti da almeno cinque anni di affinamento in bottiglia.

Colore Rosso rubino intenso 

Profumo Al naso offre un bouquet ampio, complesso, intenso con caratteri che ricordano tabacco, ciliegia, viola e frutti di bosco.

Sapore In bocca è avvolgente, elegante e persistente. Il retrogusto è caratterizzato da spiccate note di prugna, ciliegia amara, confettura di fragole, pepe nero.

NEL DETTAGLIO  DI DEGUSTAZIONE:

Il naso è mutevole, note di  legno ben  dosate, si parte quindi con  sensazioni di frutta rossa croccante, persistente ma non intensa, proprie dello stile Mastroberardino. Poi arrivano note di  spezie dolci, sottobosco, cedro maturo.

Al passare del tempo abbiamo , prima dell’attacco al centro-lingua, quello di una gratificante salivazione laterale. Poi il vino si esprime al centro della lingua con i rimandi di frutta croccante, ciliegia, per proseguire spedito,  sino alla fine chiudedendo netto, sapido, pulito e con un leggero tono fumé e di cenere che a volte si confonde con il tostato.

Note tecniche:

La parte alta del vigneto di Montemarano con un’esposizione a Sud-Est e un terreno argilloso – calcareo con forte presenza di scheletro.

L’altitudine è di circa 550 m s.l.m.,

il sistema di allevamento è la spalliera con potatura a cordone speronato con una densità d’impianto di 3.500 ceppi/ettaro e una resa di circa 45 q/ettaro e circa 1,3 kg/ceppo.

Vinificazione classica in rosso, lunga macerazione con le bucce a temperatura controllata.

Affinamento in barriques di rovere francese e botti di rovere di Slavonia per un periodo di circa 30 mesi e almeno 36 mesi di affinamento in bottiglia.