Champagne Brut AOC Vintage 2010 LUMINOUS Dom Pérignon - - 2010

Year: 2010

Availability: Out of stock

€290.00

Cantina:

Capacity: 0.750 lt

regione: Francia

vitigno: 54 % Chardonnay -46 % Pinot Nero

SKU: 47b03o2xv


Details

 Champagne Brut AOC Vintage 2010 Dom Pérignon LUMINOUS

“Siamo tra le pochissime  maison ad avere prodotto questo millesimato - racconta Chaperon ; lo  Chef de Cave  "E' stata un’annata difficile, sotto l’attacco della botrite, la muffa nobile”.
 
Vincent Chaperon ha preso le redini della cantina a gennaio dello scorso anno, ma dopo 15 anni di lavoro nella maison. Ha partecipato in prima persona a quella che definisce “una delle più grandi sfide”. La natura non si ferma davanti al Covid, ma niente ferma la natura. E l’anno 2010 si è chiuso con la perdita di circa il 50%  del raccolto del Pinot Noir, insieme allo Chardonnay, il solo vitigno alla base del Dom Pérignon. Una selezione estrema che rende ancora più raro e pregiato lo Campagne del 2010.  “L'inverno è stato rigido -racconta,  la primavera secca e in ritardo, l'estate calda ma non eccessivamente. Dopo un decennio particolarmente soleggiato, questa freschezza era sorprendente. Una traiettoria ideale, poi, a ferragosto, il diluvio: in due giorni s’è scatenata pioggia quanta in due mesi”. E’ qui che l’uomo dà prova di come può dominare con intelligenza e sapienza la natura: “Abbiamo deciso di anticipare la raccolta, le uve non erano completamente mature, ogni giorno sono stati scelti appezzamenti specifici e le uve sono state selezionate meticolosamente, sulla base di osservazioni intransigenti e di un'intima conoscenza”.
 

 

La raccolta è stata condotta , raccogliendo solo  il meglio tra ogni filare, tra ogni grappolo. Con i minuti contati, però, per fermare l’inclemenza del tempo. “Le uve del Pinot Noir che si erano salvate erano assolutamente perfette, altrettanto perfette erano le uve Chardonnay, che avevano beneficiato di una completa maturazione. Mostravano ricchezza, concentrazione ed equilibrio - le migliori degli ultimi 30 anni. Una volta assemblati, i due vitigni hanno dialogato all’unisono, intensi ma equilibrati nella struttura e nella consistenza”. Lo Chardonnay al 54% prevale in questa annata, in quella perenne “danza” , come la chiama Chaperon, alla ricerca dell’equilibrio che è ogni singola cuvée.
Una scommessa audace, nella quale si gioca il tutto per tutto. Dom Pérignon, infatti, produce sono millesimati: “ogni annata è un essere o non essere”, commenta Chaperon
 
Dom Pérignon non fa grandissimi volumi,
 
“Con le temperature più basse dal 1996, la prima parte dell'anno è stata in netto contrasto con il resto del decennio. Come nel 1995, l'uva ha raggiunto un equilibrio intenso tra dolcezza e acidità: un vino destinato a grande longevità”.
 
Un vino in continuo addivenire: dolce come un mango verde, si apre alle note di melone e ananas. Poi, come un lontano ricordo affiorano la scorza d'arancia, di  mandarino. Ma ancora prima, al naso, è come una passeggiata in campagna dopo la pioggia, tra  gelsomini e lillà.
Nessuna nota ossidativa. “Dom Pérignon è un equilibrista: spinge al massimo la maturità, ma seza mai andare oltre”. Generoso, deciso, ma controllato, il 2010 esprime la sua maturità con note speziate e pepate. Fino a chiudersi su un finale salato.