CAMPO SAN GIORGIO Conero Riserva DOCG - Umani Ronchi - 2010

Annata: 2010

Disponibilità: Disponibile

Prezzo di listino: 42,50 €

Special Price 27,63 €

Cantina: Umani Ronchi

Capacità: 0.750 lt

regione: Marche

vitigno: montepulciano

Cod. Vino: 35f1cdf5c4


Qtà:

Dettagli

CAMPO SAN GIORGIO Conero Riserva DOCG Vitigno Montepulciano 100% Prima annata 2009 Area di produzione Marche, Conero CARATTERISTICHE GENERALI Il Vigneto La vigna del Campo San Giorgio, con un’età media di 15 anni circa, è esposta a est‐ovest, a 150 metri sul livello del mare. Il terreno, che risale a formazioni del plio‐pleistocene marino, è molto profondo e particolarmente calcareo. L’appezzamento di 10.000 metri quadrati, conta 8.000 barbatelle per ettaro, impiantate ad una distanza di 2.1 metri tra le file, e 60 cm lungo la fila. La forma di allevamento scelta è ad alberello, strutturato in maniera da poter contenere la vegetazione sul filare. La potatura, molto corta, porta ad una produzione di circa 500‐750 gr. di frutto per pianta, ed è capace di raggiungere una resa di 40‐50 q.li per ettaro. Vendemmia La vendemmia, che è profondamente legata all’andamento climatico, normalmente ha inizio dopo la prima decade di ottobre, periodo in cui le uve di Montepulciano raggiungono il miglior grado di maturazione fenolica. La vendemmia è eseguita a mano, e l’uva viene raccolta e trasportata in grandi casse. Vini cazione L’uva diraspata viene fatta fermentare senza alcuna pigiatura, in fermentini di acciaio e su lieviti autoctoni a 28‐30°C, per un periodo di 14‐16 giorni. Dopo la fermentazione malolattica, il vino viene affinato in legno piccolo nuovo per 12 mesi, e successivamente in tonneaux di secondo e terzo passaggio per altri 6 mesi. Dopo l’imbottigliamento, il Campo San Giorgio rimane in ambiente termocondizionato per circa 8‐10 mesi. Formato disponibile Bottiglia da 0,75 lt CONSIGLI DI DEGUSTAZIONE Il Conero Riserva Campo San Giorgio è il grande rosso Umani Ronchi. Un montepulciano in purezza che sa esprimere eleganza e un legame fortissimo con il territorio. Il nome è l’appellativo catastale di una particella del comune di Osimo che si è distinta, dopo diverse vendemmie, per espressività e unicità caratteriale. L’etichetta è volutamente retrò, è stata disegnata a mano, a china, per sottolineare come questo vino sia il risultato di un’esperienza lunga, fatta di ricerca e sperimentazioni, sul vitigno Montepulciano. Bicchiere di servizio Calice di grande dimensione, con corpo piuttosto ampio per consentire la giusta ossigenazione di vini rossi lungamente affinati in bottiglia, e con tannini che hanno assunto un carattere più morbido, sviluppando aromi complessi e terziari, che saranno ben concentrati nell’apertura più stretta. Abbinamenti Piatti ricchi e saporiti a base di carni rosse, selvaggina e cacciagione. Formaggi piccanti e stagionati. Teperatura di servizio 16‐17 °C