Pallagrello Nero Ambruco Igt Terre del Volturno - Terre del Principe - 2012

Annata: 2012

Disponibilità: Disponibile

Prezzo di listino: 27,00 €

Special Price 22,95 €

Cantina: Terre del Principe

Capacità: 0.750 lt

regione: Campania

vitigno: pallagrello nero

Cod. Vino: 4c82035f06


Qtà:

Dettagli

Annata: 2012

Vitigno: Pallagrello nero 100%

Denominazione: Igt Terre del Volturno Pallagrello Nero

Vigna: Monticelli in Castel Campagnano, età 30 anni.

Conduzione agronomica: biologica. Non vengono usati mai diserbanti, pesticidi o insetticidi; i trattamenti di zolfo e rame vengono limitati al minimo; inerbimento naturale per favorire la biodiversità, sfogliatura e potatura verde fine luglio, poco diradamento.

Vendemmia 2012: 20 settembre

Resa annata 2012: 40 q.li/ha, 29 hl/ha

Produzione 2012: 3930 bottiglie da 750 ml

Alcol: 13 %

Ph: 3,80

Zuccheri residui: +/-2

Estratto secco : 28,50 gr/l.

Acidità totale: 5,00 g/l

Acido malico: 0 gr/l.

Acidità volatile: 0,38 g/l

Acido malico: 0 g/l

Anidride solforosa totale:70 mg/l

Raccolta manuale: in cassette da 15 kg.

Vinificazione: selezione manuale, diraspa – pigiatura, macerazione e fermentazione in acciaio a temperatura controllata max 25°C, rimontaggi, macerazione da 8 a 15 giorni, fermentazione malolattica in acciaio, maturazione in barriques nuove (30%) e di primo passaggio (70%) per un anno, affinamento in bottiglia per almeno 18 mesi.

Note di degustazione: Vino potente ed elegante, di grande struttura, dal colore rubino carico. Al naso sopravanzano sentori balsamici che si aprono subito dopo a un’ampia sequenza di note che richiamano piccoli frutti di bosco ma anche pepe verde e cioccolato. In bocca è armonico, di grande struttura, con tannini di estrema eleganza ed equilibrio. La persistenza aromatica è lunghissima e sfuma lentamente in una scia speziata con ricordi di more e mirtilli.

Cenni sull'annata 2012: Annata difficile. Fresca ed abbastanza regolare fino a metà agosto cui sono seguite le ultime due settimane del mese con temperature torride, da ricordare forse come la più calda degli ultimi anni. Dopo ferragosto le temperature costantemente intorno ai 35°C, accompagnate da venti caldi e secchi hanno surriscaldato le uve.

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