Exultet Fiano di Avellino DOCG - Quintodecimo - 2018

Annata: 2018

Disponibilità: Disponibile

35,00 €

Cantina: Quintodecimo

Capacità: 0.750 lt

regione: Campania

vitigno: fiano

Cod. Vino: 1880


Qtà:

Dettagli

EXULTET FIANO DI AVELLINO DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA 

EXULTET È UN’ELEGANTE E RAFFINATA INTERPRETAZIONE DEL FIANO DI AVELLINO. E’ UN CRU PRODOTTO ESCLUSIVAMENTE CON LE UVE PROVENIENTI DA UNA SOLA VIGNA DI FIANO CHE SI TROVA A LAPIO. PRESENTA UN COLORE GIALLO LUMINOSO CON RIFLESSI VERDI E NITIDI PROFUMI VARIETALI DI TIGLIO, ACACIA E TIMO. DI STRUTTURA DENSA E CONTINUA SVILUPPA AROMI DI FRUTTA ESOTICA, AGRUMI CANDITI E MIELE IN UNA LIEVISSIMA MATRICE MINERALE. LA SUA PARTICOLARE ELEGANZA DERIVA ANCHE DALLA BREVE PERMANENZA, DURANTE LA FERMENTAZIONE, IN PICCOLE BOTTI DI ROVERE. E’ UN VINO LONGEVO CHE PUÒ INVECCHIARE BENE ANCHE PER ALCUNI DECENNI GRAZIE ALLA SUA RICCHEZZA IN PRECURSORI D’AROMA ED ALLA SUA FRESCHEZZA ED INTEGRITÀ DI GUSTO. IL NOME DATO AL VINO PRENDE ORIGINE DALL’EXULTET DI MIRABELLA ECLANO IN CUI VIENE RIPORTATO ANCHE UN OMAGGIO ALLE API. GLI EXULTET SONO ROTOLI LITURGICI DEL MEDIOEVO MERIDIONALE. ESSI SONO UNA SORTA DI PRODOTTO MULTIMEDIALE ANTE LITTERAM FORMATO DA FOGLI DI PERGAMENA CUCITI INSIEME SUI QUALI È TRASCRITTO IL TESTO DELLA BENEDICTIO CEREI, CORREDATO DA NOTAZIONI MUSICALI ED ILLUSTRATO DA MINIATURE CHE CORRONO NEL SENSO INVERSO ALLA SCRITTURA. 

DATI TECNICI 

Composizione Fiano 100%. 

Vigneto di origine Lapio. 

Anno d'impianto vigneto 2004.

Altitudine 570 metri. 

Esposizione Sud/Ovest. Terreno Argilloso-calcareo. 

Densità d'impianto 4000 ceppi per ettaro. 

Sistema di coltivazione e potatura 

Controspalliera orizzontale semplice con potatura a Guyot.

Resa 1,2 kg per ceppo. 

Epoca di vendemmia Fine settembre-prima decade di ottobre. 

Raccolta Manuale, in piccole cassette da 15 kg in corrispondenza della piena maturazione aromatica dell’uva. 

Vinificazione e elevage Dopo una lunga pressatura dei grappoli interi, il mosto di sgrondo, rigorosamente protetto dall’ossigeno, viene separato da quello di pressa e illimpidito per sedimentazione naturale. La fermentazione avviene per il 70% in tini di acciaio inox e per il 30% in barrique di rovere nuove. Segue un periodo di otto mesi di elevage su fecce fini regolarmente risospese nel vino.