La Storia del vino
Alcuni raccontano di Noè che avendo inventato il Vino pensò bene di salvare la Vite dal diluvio universale riservandole un posto sicuro nella sua Arca ,dunque Un calice di vino racconta millenni di storia umana. In realtà, da svariate ricerche scientifiche, si evince che la pratica della vinificazione risale al 3000 a.c. e il primo popolo che poté godere della gustosa bevanda furono i babilonesi. Nei secoli successivi gli egizi affinarono le tecniche della produzione del vino e la vinificazione era talmente consolidata che nel corredo funebre di Tutankamon erano incluse delle anfore contenenti vino invecchiato da molti anni. La pratica della vinificazione si diffuse velocemente tra Ebrei, Arabi e Greci, questi ultimi dedicarono al vino una divinità: Dionisio, Dio della convivialità. In Italia il vino ebbe diffusione prima grazie ai Sabini e poi agli Etruschi, affermandosi poi con maggior forza con l’avvento dell’impero romano, che conquistando vasti territori in Europa e Asia, contribuì enormemente nella diffusione della pratica della vinificazione ma soprattutto nell’evoluzione e perfezionamento delle tecniche di conservazione del vino. I romani erano convinti che il vino fosse una bevanda dalle proprietà battericida, infatti questa veniva distribuita ai soldati durante le innumerevoli campagne militari. Un periodo oscuro si abbatte sulla cultura vitivinicola durante il medioevo, l’avanzata dei mori nei territori che prima furono cristiani, è un deterrente per lo sviluppo del vino. Solo grazie alle pratiche religiose cristiane, svolte nei monasteri che costellano l’Europa, danno continuità e nuovo impulso alle tecniche della vinificazione. Benedettini e Cistercensi sono i più rinomati estimatori e consumatori del nettare divino e proprio da un monaco prenderà il nome uno dei più importanti vini: Don Perignon. Nel XIX secolo, a causa di malattie della vite come la fillossera, proveniente dall’America, enormi quantità di vigneti vengono distrutti e molti coltivatori furono costretti a innestare vitigni sopravvissuti sopra viti di origine americana, resistenti a questi parassiti. Nel novecento in Francia vengono introdotte normative che regolamentano la produzione (origine controllata, definizione dei territori di produzione, ecc.) che porteranno ad un incremento qualitativo nella produzione di vino a scapito della quantità. |








La storia del vino è un po’ la storia stessa dell'umanità. Le origini del vino sono talmente tanto antiche da affondare nella leggenda.





